suggestioni

 

Nel percorso Suggestioni i soggetti sono ritratti di persone o figure appartenenti all’immaginario dell’artista, come una sintesi della percezione degli altri e delle loro emozioni. Le figure analizzate sono forti, spesso non accoglienti, e in questo loro sgarbo visivo risiede la forza del coinvolgimento che suscitano. Le pose e i movimenti sono esasperati per sottolineare il lato emotivo della realtà e in tal senso funzionano come degli interruttori di emozioni. Tutto questo mette l’osservatore e i suoi sentimenti in una condizione di presenza.

progetto M

 

Il Progetto M si articola lungo tre differenti opere. Queste hanno come costante la presenza di un uomo anziano, che chiameremo M, con lo sguardo rivolto verso l’altro. L’elemento dinamico nel susseguirsi dei quadri è il movimento della mano sinistra, che se in Suggestione M-I avvolge la figura stessa in un discorso autoreferenziale, in Suggestione M-II indica verso l’altro invitando la spettatore a partecipare all’azione contemplativa del punto a cui il dito indirizza; solo in Suggestione M-III la mano agisce su chi guarda, uscendo dalla superficie. Ad aumentare in modo graduato il rapporto spettatore-opera intervengono altri due fattori: il colore e lo sviluppo su più piani. Da una matita utilizzata in un bianco-nero, attraverso un blu quasi irreale, si approda ai colori più forti, ma al contempo più realistici, dell’ultima opera. Un realismo qui sottolineato anche dalla mano che, distanziata dal foglio, fuoriesce dal quadro e si dirige verso il fruitore. Questo progetto è un approfondimento del percorso più ampio Suggestioni, incentrato sulla relazione uomo-quadro e sulle e-mozioni suscitate dalle opere.

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